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Storia di un paziente: leucemia linfoblastica acuta a cellule B ad alto rischio, trapianto di midollo osseo a 9 mesi, due anni dopo: un inizio promettente per un giovane combattente.

19/11/2024

Nei primi mesi di vita, Shuo Shuo (nome di fantasia) ha dovuto affrontare una diagnosi che nessun bambino dovrebbe mai ricevere. A soli quattro mesi, gli è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta a cellule B (B-ALL) ad alto rischio con fusione genica MLL-AF4, una delle forme più difficili e aggressive di leucemia infantile.

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La diagnosi è arrivata dopo una visita in ospedale per congestione nasale, dove gli esami del sangue hanno mostrato valori allarmanti: conta dei globuli bianchi a 480×10^9/L, emoglobina a 72 g/L e piastrine a 39×10^9/L. Questi segni indicavano una grave malattia del sangue e la sua famiglia, profondamente preoccupata, ha immediatamente richiesto cure specialistiche all'ospedale Yanda Lu Daopei.

 

A seguito di ulteriori esami, la condizione di Shuo Shuo è stata confermata come leucemia linfoblastica acuta a cellule B (B-ALL) MLL-AF4 positiva, un sottotipo di leucemia ad alto rischio nei neonati. Data la sua giovane età e la natura aggressiva della malattia, i medici hanno raccomandato un trapianto di cellule staminali per offrire le migliori possibilità di guarigione.

 

Il dottor Wei Zhijie, direttore del reparto trapianti dell'ospedale Yanda Lu Daopei, e il suo team hanno elaborato un piano di trattamento completo. Nel maggio 2022, Shuo Shuo è stato sottoposto a un ciclo di chemioterapia che ha portato alla remissione completa. In seguito, ha intrapreso una chemioterapia di consolidamento per garantire che la leucemia rimanesse sotto controllo. Durante questo periodo, l'équipe medica ha mantenuto una comunicazione costante con la famiglia per monitorare attentamente le sue condizioni.

 

Nell'agosto del 2022, Shuo Shuo, ormai in remissione completa, si è sottoposto con successo a un trapianto di cellule staminali ematopoietiche da donatore non imparentato. La procedura si è svolta senza intoppi, con l'attecchimento dei globuli bianchi e delle piastrine rispettivamente a sole due settimane e sette giorni dal trapianto. Una successiva biopsia del midollo osseo ha confermato l'assenza di cellule maligne e ha mostrato un chimerismo del 100% con un livello del gene MLL-AF4 pari allo 0%. Il trapianto è stato un successo e le possibilità di remissione a lungo termine di Shuo Shuo sono notevolmente migliorate.

 

Tuttavia, il percorso del trapianto non è stato privo di difficoltà. Shuo Shuo ha sviluppato sia la malattia del trapianto contro l'ospite (GVHD) acuta che quella cronica, che hanno colpito la sua pelle. L'équipe medica ha prontamente modificato la sua terapia farmacologica e, grazie alle loro cure scrupolose, le eruzioni cutanee hanno iniziato a scomparire e le sue condizioni generali sono migliorate costantemente.

 

Oggi, Shuo Shuo ha due anni e tre mesi di esperienza dopo il trapianto. La sua leucemia è ancora in remissione e ha raggiunto un traguardo importantissimo: l'inizio della scuola materna! La sua famiglia è piena di speranza nel vederlo diventare ogni giorno più forte.

 

Con resilienza, coraggio e l'incrollabileGrazie al sostegno della sua équipe medica, Shuo Shuo è pronto ad affrontare il futuro con sorrisi, risate e la gioia dell'infanzia.