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La terapia CAR-T duale CD19/BCMA del BIOOCUS Medical Group offre risultati promettenti nella miastenia grave refrattaria: il percorso di una giovane paziente.

24/04/2026

La miastenia grave (MG) è una malattia neuromuscolare autoimmune cronica causata da autoanticorpi (principalmente anticorpi anti-recettore dell'acetilcolina, AchRAb) che compromettono la comunicazione neuromuscolare, causando debolezza fluttuante, ptosi, disfagia e, nei casi più gravi, insufficienza respiratoria potenzialmente letale. Per i pazienti con MG refrattaria che non hanno risposto agli immunosoppressori convenzionali, alle immunoglobuline endovenose (IVIG), agli inibitori di FcRn o agli inibitori del complemento, le opzioni terapeutiche sono state limitate, almeno fino ad ora.

La terapia CAR-T a doppio bersaglio CD19/BCMA del BIOOCUS Medical Group rappresenta una terapia cellulare autologa innovativa che elimina con precisione le cellule B patogene e le plasmacellule responsabili della produzione di autoanticorpi. Questo approccio a doppio bersaglio offre il potenziale per una remissione profonda e duratura, agendo sia sulla componente cellulare che su quella umorale della risposta autoimmune.

Un caso rappresentativo evidenzia le potenzialità di questa terapia. Una paziente di 20 anni, identificata come LYN, ha ricevuto una diagnosi di miastenia grave refrattaria (CNGIIIa, AchRAb-positiva) e timoma/iperplasia timica di tipo B3 post-chirurgico. Presentava inoltre comorbilità quali osteoporosi, necrosi avascolare bilaterale della testa del femore e della tibia prossimale sinistra e anemia sideropenica. Nonostante diverse linee di terapia dal 2019 al 2025, tra cui steroidi ad alto dosaggio più azatioprina, tacrolimus, ciclosporina, ripetute iniezioni di immunoglobuline per via endovenosa (IVIG), efgartigimod, eculizumab più telitacicept e rituximab (500 mg), la sua condizione è rimasta incontrollata.

Nel novembre 2025 è stato avviato il protocollo CAR-T e la ciclosporina è stata sospesa. Il 1° dicembre 2025 sono state prelevate cellule mononucleate del sangue periferico. Il 15 dicembre 2025 la paziente ha ricevuto un'infusione di cellule CAR-T anti-CD19 (0,5×10⁶/kg) e cellule CAR-T anti-BCMA (1×10⁶/kg). Non sono stati osservati eventi avversi dopo l'infusione.

Entro marzo 2026, le valutazioni di follow-up hanno mostrato una rapida espansione in vivo delle cellule CAR-T, con un picco di CAR-T anti-CD19 al giorno 10 (7,62%, 4,622×10⁷/L) e di CAR-T anti-BCMA al giorno 10 (17,17%, 1,0414×10⁸/L), mantenuto fino al terzo mese. I miglioramenti di laboratorio includevano una significativa riduzione dei livelli di AchRAb e della conta totale dei linfociti B, con emocromo, funzionalità epatica e renale stabili. Clinicamente, sono stati registrati notevoli miglioramenti nei punteggi del Quantitative Myasthenia Gravis (QMG) e delle Attività della Vita Quotidiana (ADL). Sintomi come diplopia, rigidità facciale, disartria e affaticamento degli arti hanno mostrato risoluzione o un netto miglioramento.

Questo caso dimostra il potenziale trasformativo della terapia CAR-T a doppio bersaglio CD19/BCMA del BIOOCUS Medical Group nel raggiungere un profondo ripristino immunitario e un significativo beneficio clinico nella miastenia grave refrattaria. La terapia è ben tollerata, senza che siano stati osservati sintomi di sindrome da rilascio di citochine (CRS) o neurotossicità, e promette una remissione a lungo termine riducendo al contempo la necessità di immunosoppressione cronica.