Risultati rivoluzionari della terapia CAR-T mirata al CD7 per la leucemia linfoblastica acuta a cellule T (T-ALL) e il linfoma linfoblastico a cellule T (T-LBL).
Un recente studio clinico ha dimostrato significativi progressi nel trattamento della leucemia linfoblastica acuta a cellule T (T-ALL) e del linfoma linfoblastico a cellule T (T-LBL) recidivanti o refrattari, utilizzando la terapia con cellule T con recettore chimerico per l'antigene (CAR) mirato al CD7. Lo studio, condotto da un team dell'ospedale Hebei Yanda Lu Daopei e dell'Istituto di Ematologia Lu Daopei, ha coinvolto 60 pazienti che hanno ricevuto una singola dose di cellule T CAR anti-CD7 selezionate naturalmente (NS7CAR).
I risultati dello studio sono estremamente incoraggianti. Entro il 28° giorno, il 94,4% dei pazienti ha raggiunto una remissione completa profonda (CR) nel midollo osseo. Inoltre, tra i 32 pazienti con malattia extramidollare, il 78,1% ha mostrato una risposta positiva, con il 56,3% che ha raggiunto la remissione completa e il 21,9% la remissione parziale. I tassi di sopravvivenza globale a due anni e di sopravvivenza libera da progressione sono stati rispettivamente del 63,5% e del 53,7%.

Questa terapia innovativa si distingue per il suo profilo di sicurezza gestibile, con sindrome da rilascio di citochine riscontrata nel 91,7% dei pazienti (per lo più di grado 1/2) e neurotossicità osservata nel 5% dei casi. Inoltre, lo studio ha rilevato che i pazienti sottoposti a trapianto di consolidamento dopo aver raggiunto la remissione completa presentavano tassi di sopravvivenza libera da progressione significativamente più elevati rispetto a quelli che non vi si erano sottoposti.
La nostra azienda sta inoltre esplorando il potenziale della terapia con cellule CAR-T CD7 utilizzando il nostro prodotto brevettato, con l'obiettivo di contribuire al progresso dei trattamenti per le neoplasie a cellule T.
Questi risultati sottolineano il potenziale della terapia con cellule CAR-T mirate al CD7 di offrire una nuova speranza ai pazienti affetti da leucemia linfoblastica acuta a cellule T (T-ALL) e linfoma linfoblastico a cellule T (T-LBL) refrattari o recidivanti, segnando una pietra miliare significativa nella continua lotta contro queste difficili patologie.










