Una nuova strategia basata sul promotore migliora la sicurezza e l'efficacia della terapia CAR-T nella leucemia acuta a cellule B.
Pechino, Cina – 23 luglio 2024 – In uno sviluppo rivoluzionario, l'ospedale Lu Daopei, in collaborazione con Hebei Senlang Biotechnology, ha presentato risultati promettenti dal suo ultimo studio sulla terapia con cellule T con recettore chimerico per l'antigene (CAR-T). Questo studio, incentrato sull'efficacia e la sicurezza delle cellule CAR-T ingegnerizzate con diversi promotori, rappresenta un significativo passo avanti nel trattamento della leucemia acuta a cellule B (B-ALL) recidivante o refrattaria.
Lo studio, intitolato "L'utilizzo del promotore che regola la densità superficiale delle molecole CAR può modulare la cinetica delle cellule CAR-T in vivo", esplora come la scelta del promotore possa influenzare le prestazioni delle cellule CAR-T. I ricercatori Jin-Yuan Ho, Lin Wang, Ying Liu, Min Ba, Junfang Yang, Xian Zhang, Dandan Chen, Peihua Lu e Jianqiang Li dell'Hebei Senlang Biotechnology e del Lu Daopei Hospital hanno guidato questa ricerca.
I loro risultati indicano che l'utilizzo del promotore MND (potenziatore MPSV del virus del sarcoma mieloproliferativo, delezione della regione di controllo negativo NCR, sostituzione del sito di legame del primer d1587rev) nelle cellule CAR-T porta a una minore densità superficiale delle molecole CAR, che a sua volta riduce la produzione di citochine. Questo è significativo perché contribuisce ad attenuare i gravi effetti collaterali spesso associati alla terapia CAR-T, come la sindrome da rilascio di citochine (CRS) e la sindrome da encefalopatia correlata alle cellule CAR-T (CRES).

Lo studio clinico, registrato con l'identificativo ClinicalTrials.gov NCT03840317, ha incluso 14 pazienti divisi in due gruppi: uno trattato con cellule CAR-T guidate dal promotore MND e l'altro con cellule CAR-T guidate dal promotore EF1A. In particolare, tutti i pazienti trattati con cellule CAR-T guidate dal promotore MND hanno raggiunto la remissione completa, con la maggior parte di essi che ha mostrato uno stato di negatività per la malattia minima residua dopo il primo mese. Lo studio ha anche riportato una minore incidenza di CRS e CRES gravi nei pazienti trattati con cellule CAR-T guidate dal promotore MND rispetto a quelli trattati con cellule guidate dal promotore EF1A.
La dottoressa Peihua Lu dell'ospedale Lu Daopei si è detta ottimista riguardo al potenziale di questo nuovo approccio, affermando: "La nostra collaborazione con Hebei Senlang Biotechnology ha fornito informazioni cruciali per ottimizzare la terapia con cellule CAR-T. Modificando il promotore, possiamo migliorare il profilo di sicurezza del trattamento mantenendone l'efficacia. Questo rappresenta un significativo passo avanti per rendere la terapia CAR-T più accessibile e tollerabile per i pazienti."
Lo studio è stato finanziato da sovvenzioni della Fondazione per le Scienze Naturali della Provincia di Hebei e del Dipartimento di Scienza e Tecnologia della Provincia di Hebei. Esso evidenzia l'importanza della selezione del promotore nello sviluppo delle terapie con cellule CAR-T e apre nuove prospettive per terapie più sicure ed efficaci. Trattamento del cancroS.










